Nulla è per caso
mercoledì, 18 luglio 2007

Come il vento che viene e se ne và con impeto 
o come una carezza lieve e dolce     

Buon giorno a tutti...finalmente rieccomi.......ringrazio fedelmente tutte le
persone che hanno visitato il blog in questo mio periodo di assenza.....

Ho preso la decisione di postare di nuovo sul blog lasciando un
messaggio duro e concreto, potrà far crollare alcune certezze.

Dunque scriverò non per critiche o altro ma chi ne troverà giovamento
ben venga, chi non proverà interesse ben venga.....ogni persona è libera di scegliere

Nei prossimi giorni posterò un grande messaggio
Il messaggio della MARIA MADDALENA

ciò che ha lasciato nei suoi rotoli è veramente sconcertante e pieno di amore

con calma lo riporterò papale papale

Un grande abbraccio e di nuovo grazie

M.D.S.

Postato da MaestroDeiSogni alle 18/07/2007 17:33 | permalink | commenti (4) |
categoria:
| Torna su





 

sabato, 11 novembre 2006

BUON COMPLEANNO

Oggi compio gli anni 30 x l'esattezza e sono felice,

di essere ciò che sono e come sono

Un caro salutone a tutti un bacione e un abbraccio

Postato da MaestroDeiSogni alle 11/11/2006 18:54 | permalink | commenti (23) |
categoria:
| Torna su





 

domenica, 15 ottobre 2006

Settimana dura e soffocante

La luna stà calando e si porta dietro il disordine delle menti che offuscano l'aria, poche persone lo sanno ma il pensiero negativo viaggia ad una lunghezza d'onda molto bassa percepibile solamente dalla mente.

E' molto faticoso sentire tutto ciò il malcontento altrui, alcune volte è talmente forte che pure io vengo trascinato senza volerlo.

C'è così tanto fuori che ci può rendere felici, basta scegliere e volerlo.

Saluto tutti con grande affetto grazie delle numerose visite, buon inizio settimana vi aguro le migliori cose.....

Postato da MaestroDeiSogni alle 15/10/2006 19:40 | permalink | commenti (13) |
categoria:
| Torna su





 

venerdì, 29 settembre 2006

Integrazione delle Polarità: il “Gioco Universale”

 

Integrazione delle Polarità significa integrazione di due opposti.

Nel nostro universo, il “gioco per l’evoluzione dell’anima” è chiamato Integrazione delle Polarità

e quello che siamo qui ad integrare sono due opposti, Luce e Oscurità.

La Luce può essere descritta come amore, gioia, beatitudine e tutte le

emozioni connesse con i chakra superiori. L’Oscurità può

essere descritta

come paura,

rabbia, biasimo, vergogna e tutte le emozioni connesse con i chakra inferiori.

La Luce rappresenta la “ricompensa”, la gioia, la felicità, la beatitudine.

 L’Oscurità rappresenta la “lezione”, la sfida. Il dolore emotivo/fisico e le

emozioni di paura e rabbia sono ciò che dobbiamo imparare a valutare

come parte della lezione.

La Compassione è la meta del gioco. La Compassione è il punto d’integrazione,

 il punto mediano tra i due opposti. Quando l’anima raggiunge la vera

Compassione, sente accettazione per entrambe le parti, senza giudicare

 nessuna come buona o cattiva. Realizzare Compassione o Integrazione

significa che un’anima vede il valore sia nella Luce che nell’Oscurità e

sceglie di avere entrambe in parti bilanciate, come parte di se stessa.

Ogni anima in questo universo sta giocando il Gioco dell’Integrazione delle Polarità, per

realizzare l’evoluzione spirituale ed alla fine riunirsi con il Creatore Divino,

la Fonte,

Tutto ciò che è.

Una delle grandi sfide del Gioco dell’Integrazione delle Polarità è trovare il valore nell’Oscurità.

 L’Oscurità è la scuola e le classi sono le lezioni che desideriamo imparare

per raggiungere un

equilibrio di entrambe le polarità all’interno di noi stessi.

L’altra grande sfida è la nostra credenza che noi vogliamo stare nella Luce.

La Luce è come

un luogo di vacanza su un’isola tropicale. È un allontanamento dallo stress e dalla fatica

 della crescita spirituale. Non siamo stati creati per stare solo li, poiché stare nella Luce

 vorrebbe dire polarizzarsi in questo estremo.

La polarizzazione sia nella Luce che nell’Oscurità, produce stagnazione nella crescita spirituale.

 Elimina anche l’abilità di procreare poiché la forma fisica è parzialmente

chiusa nell’emotivo.

Per essere in grado di procreare senza problemi occorre un bilanciamento di entrambe

le polarità opposte.

Per realizzare la nostra meta, tutti noi giochiamo ruoli che sono Oscuri e

ruoli che sono Luminosi.

Altrimenti non potremmo integrare perché non avremmo l’esperienza dei

due opposti.

Realizziamo la nostra evoluzione spirituale incarnandoci in differenti scuole planetarie.

 Esse hanno vari gradi di libero arbitrio e, così, forniscono differenti livelli

di possibilità.

 La Terra è una scuola planetaria con un libero arbitrio totale, ciò rende

capaci le anime

 che si incarnano qui di sperimentare la piena estensione delle proprie

creazioni e scelte.

I pianeti con questo grado di libero arbitrio vengono chiamati “Grandi Esperimenti”. Ce ne sono stati solamente altri due nel nostro universo.

Noi, le persone della Terra, non abbiamo raggiunto la fine del nostro gioco planetario. Dobbiamo ora aprire le nostre banche di memoria per richiamare

 le regole del gioco.

Abbiamo i codici della Compassione nel nostro DNA e ci sono stati dati strumenti delle più alte dimensioni per renderci capaci di realizzare questa Compassione. Nibiru è tornato per attivare questi codici dormienti e riaprire

la nostra memoria.

Realizzeremo l’integrazione? La scelta è nostra e se lo facciamo, il nostro pianeta di sposterà dimensionalmente verso l’alto ed il resto dell’universo lo seguirà.

 

Postato da MaestroDeiSogni alle 29/09/2006 23:47 | permalink | commenti (3) |
categoria:
| Torna su





 

domenica, 24 settembre 2006

LA GIUSTA SCELTA

Un discepolo coscienzioso viveva ormai da tempo in un monastero assieme ai monaci, perché dopo tante peripezie della vita voleva trovare la sua via. Un giorno, dopo tante riflessioni, chiese infine al maestro quale fosse un modo immediato per comprendere il percorso più giusto da seguire.
Il maestro gli rispose che in effetti tutti i percorsi sono buoni, anche quelli negativi, perché se li scegliamo significa che è di quelli che necessitiamo per crescere e maturare. La sofferenza che questi ci causeranno porterà a comprendere la loro negatività.

Il discepolo se ne andò con quella risposta, che però lui conosceva già e si trovava pure del tutto d’accordo col maestro, la sua intera vita era la dimostrazione vivente di quella verità, ma ora aveva la sensazione che ci fosse una capacità di discernimento che a lui ancora sfuggiva. Cercava una risposta che gli permettesse di evitare le scelte rovinose, visto che lui ne aveva già fatte tante di quel tipo e si era trovato a dover riparare al mal fatto con grande fatica, impegno, determinazione e soprattutto anni. Un tempo interminabile in cui aveva dovuto imparare a non scoraggiarsi mai e a continuare la sua penosa strada di riscatto.
E ora, non si poteva nemmeno dire che rifiutasse lo sforzo, anzi! Ormai era immediatamente pronto a inginocchiarsi al volere della vita nell’accettare ogni tipo di sfida e di compito laborioso e dimesso perché quasi non gli costava più. Disciplina e umiltà le aveva imparate.
Quindi, senza voler essere smanioso e presuntuoso, lui ora si chiedeva se non ci fosse un ulteriore passo da fare. Certo, poteva anche andare avanti a pulire lo sporco degli altri a capo chino e farlo anche con la gioia che ormai aveva saputo trovare dentro di sé nell’adempiere a quei lavori faticosi e di certo non gratificanti… Pur tuttavia, riflettendo sulla situazione, aveva l’impressione che ora c’era qualcosa d’altro da raggiungere.

Così tornò dal maestro e questa volta gli chiese se il senso della vita fosse nel servire. Il maestro gli sorrise benevolo e gli rispose che il servizio era la più alta condizione da raggiungere per preparare qui, su questa Terra, il tempo futuro che lo attendeva nell’altra vita.
Il discepolo tornò quindi alle sue mansioni, ma dentro non era soddisfatto. Tuttavia si disse che forse era il suo orgoglio a spuntare e decise di reciderlo dedicandosi con maggiore lena alle pulizie più misere che lì al convento si trovavano da fare.
Lui, nel tempo, aveva acquisito un tocco speciale che riusciva a trasformare in ordine e bellezza le situazioni più disagevoli e indigenti, così, proprio per quella sua capacità, venne un giorno chiamato da un ricco commerciante. Era da tempo che lo osservava, sapeva che rivolgendosi a lui non avrebbe nemmeno dovuto sborsare molto, in più avrebbe ottenuto un lavoro eccezionale.

Il commerciante andò quindi a parlargli e gli fece la sua proposta. Avrebbe dovuto occuparsi della sua magione, gli avrebbe dato vitto e alloggio, con una buona mancia per soddisfare tutto quello che non veniva incluso nel compenso.
Il discepolo, in fibrillazione, corse dal maestro a chiedere cosa dovesse fare e questo gli rispose che spettava a lui scegliere, di ascoltarsi dentro e quindi decidere.

Così fece. L’eccitazione era grande, forse era pure felicità, una sensazione acuta e gloriosa che lo faceva sentire finalmente riconosciuto e ambito. Il discepolo si disse che infine aveva finito di pagare le sue male scelte precedenti, infine la divinità gli concedeva la sua giusta ricompensa, infine poteva procedere sul cammino, avrebbe creato ordine e bellezza, e tutti sarebbero venuti ad ammirare…

Con gioia iniziò la sua nuova attività. La stanza che gli era stata assegnata era veramente piccola ma lui, con quella sua bravura, la trasformò in un qualcosa di così gradevole che era proprio un piacere starci. Il lavoro poi era gratificante, niente più lavoro sporco, ma organizzativo, doveva creare ora e poteva sbizzarrirsi perché il commerciante gli aveva messo a disposizione tutto il denaro che occorreva.
Quindi il discepolo lavorò con grande lena, la magione divenne splendente e tutti venivano ad ammirarla, che meraviglia, che armonia, che bellezza! Il commerciante gongolava, in effetti non gli era costato praticamente nulla quello sciocco discepolo così disponibile! Doveva quindi approfittare di tale fortuna. Così gli chiese ancora di più. Viste le sue capacità, gli disse, aveva deciso di affidargli anche la casa della madre. E il discepolo felice di tanto riconoscimento iniziò a dedicarsi con gioia anche a quella. Ma il tempo a disposizione non era però aumentato, anzi, così facendo era diminuito e lui ora si trovava a dover seguire la magione del commerciante e la casa della madre, da rendere altrettanto splendente…
La sua piccola ma gradevolissima stanza, in cui lui prima trovava il suo conforto e la sua libertà, divenne praticamente uno spazio dove dormire e niente altro, perché gli impegni ora assunti non gli permettevano altrimenti.
Sebbene tutto, fuori, sotto al suo tocco diventasse splendente, lui di dentro sentiva scemare la gioia e l’energia. A un certo punto il mondo perse i colori e tutto divenne in bianco e nero.

Si rese conto di non poter andare avanti così, tutto aveva perso di significato, per cui decise di lasciare il commerciante che, a questa notizia, gli gridò dietro ogni vituperio, ma lui ritornò al monastero.
Il maestro lo accolse e gli chiese il perché di quella scelta. Lui spiegò che sebbene gratificante per certi aspetti quel lavoro, gli aveva però asciugato il cuore. A quel punto il maestro, sorridendo, gli disse “ecco la risposta che cercavi!”
Il discepolo al momento non capì. “Cosa mi eri venuto a chiedere una volta? Quale fosse un modo immediato per comprendere la via da scegliere… Ora, dopo questa esperienza cosa puoi dire - tu - in proposito?”

Il discepolo iniziò a pensare, poi disse “che le scelte giuste sono quelle che riscaldano il cuore?”

- “Ma il tuo cuore, quando hai ricevuto la proposta, non era in esultanza?!

- “Sì esultava, ma non era ammorbidito dalla gioia, era invece più teso, penetrante nel suo essere completamente assorbito a voler realizzare quel traguardo…” Il discepolo si rese conto di avere infine la risposta che aveva cercato e capì che le sue mansioni al convento non erano servili, era invece lui a renderle tali perché si concentrava su quell’aspetto al posto di vedere la gioia che in effetti gli procurava creare la bellezza in un posto dove era amato e stimato.

- “Vedi – gli disse il maestro – tu prima non ti accorgevi dell’affetto che ti circondava. Nel tuo zelo cercavi risposte superiori senza accorgerti che, aprendoti all’apprezzamento e amorevolezza dei monaci che ti apprezzano, la gioia si sarebbe perpetrata…”

Il discepolo si incamminò verso la sua cella, salutò i compagni che ora vide con la gioia negli occhi nel rivederlo tornato. Si accorse che l’affetto vero e sincero, la stima, il lavorare bene insieme e in sintonia, erano i valori irrinunciabili a cui si doveva mirare per fare delle scelte in armonia con il proprio cuore. E quella sera, infine, nella propria stanzetta, sospirò di felicità.
Fuori la luna splendeva sui monti e sulla campagna. Il silenzio rifocillava…
Intanto la campana suonò l’ora del riposo.

Postato da MaestroDeiSogni alle 24/09/2006 22:06 | permalink | commenti (4) |
categoria:
| Torna su





 

sabato, 16 settembre 2006

CAMBIO DIMENSIONALE E ANNO ZERO 2012

SPOSTAMENTO

DELL'ASSE DEI POLI

Secondo Thot, lo spostamento dell'asse dei poli e collegato con il grado di consapevolezza raggiunto dall'umanità. L'ultimo cambiamento fu di grandi dimensioni, e non fu un positivo, ma negativo, perchè la nostra coscienza subì una caduta.

Fina al 1950 si credeva che lo spostamento dell'asse dei poli, fosse una cosa impossibile o che al massimo succedesse ogni miliardo di anni. Ma in verità l'asse dei poli cambia ogni 12500 o 13000 anni e cioè quanto raggiungiamo quei punti particolari del processo degli equinozi. quindi possiamo tranquillamente asserire, che è un fenomeno che accade con assoluta regolarità. Gli scienziati hanno verificato che ci sono stati numerosi cambiamenti dell'asse nella storia del nostro pianeta.

In cambiamento dell'asse dei poli ha vaste proporzioni. Con i metodi forniti dall'analisi dello ionio e del radiocarbonio, emergono prove che suggeriscono che approssimativamente 12000 anni fa il polo nord si è spostato nell'odierna Baia di Huston, o meglio dalla posizione di 60 gradi latitudine nord e 83 gradi di longitudine ovest, sino alla sua dislocazione attuale nell'Oceono Artico.

John White, nel suo libro Pole Shift, fornisce un notevole numero di dati in proposito. Nella Siberia dek nord ci sono prove di umani, bisonti e alberi fatti a pezzi e maciullati con incredibile forza e improvvisamente congelati. Tali bisonti avevano tracce di cibo tropicale nello stomaco quando furono conelati. Il tutto avvenne così rapidamente che il cibo trovato al loro interno era ancora commestibile. Il cambiamento dell'asse dei poli aviene molto velocemente, sono sufficienti solo 20 ore.

Una volta iniziato il processo la terra si sposta a circa 3000 kh, con venti sulla superfice del pianeta che arrivano a 1500 kh, già di per se sufficienti a causare una distruzione totale.

Come già detto questi cambiamenti sono in relazione con il nostro grado di consapevolezza. L'ultimo di questi cambiamenti è stato caraterizzato da una caduta della consapevolezza della razza umana. Ed è così che e arrivata la fine di Atlantide, che è stata l'umanità che ci ha preceduto. Se oggi, anzichè avere una caduta riuscissimo ad innalzare il nostro grado di consapevolezza, sicuramente il cambiamento avverrà in un modo molto più dolce e gradevole. Siamo comunque sulla buona strada, perchèsempre più persone si avvcinano seriamente a pratiche spirituali, atte ad innalzare la consapevolezza umana, quindi presumibilmente il prossimo spostamento sarà diverso. Inoltre sul pianeta questa volta sta accadendo qualcosa di nuovo, e fantastico.....

QUESTA SARA' LA NUOVA MAPPA DEL PIANETA TERRA SECONDO GLI STUDI DI GORDON MICHAEL SCALLION, DOPO IL PROSSIMO SPOSTAMENTO DELL'ASSE DEI POLI.

Futura Mappa del Mondo

COME POTETE VEDERE MOLTE TERRE EMERSE SPARIRANNO MENTRE NUOVE TERRE EMERGERANNO. COSI' FU AL TEMPO DELLA FINE DI ATLANTIDE E DI LEMURIA, E SE E' VERO CHE LA STORIA SI RIPETE............

Postato da MaestroDeiSogni alle 16/09/2006 20:39 | permalink | commenti (5) |
categoria:
| Torna su





 

giovedì, 20 aprile 2006

Alza gli occhi!
« Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci. Al mondo c'è posto per tutti. E la buona terra è ricca e in grado di provvedere a tutti. La vita può essere libera e bella, ma noi abbiamo smarrito la strada: la cupidigia ha avvelenato l'animo degli uomini, ha chiuso il mondo dietro una barricata di odio, ci ha fatto marciare, col passo dell'oca, verso l'infelicità e lo spargimento di sangue. Abbiamo aumentato la velocità, ma ci siamo chiusi dentro. Le macchine che danno l'abbondanza ci hanno lasciato nel bisogno. La nostra sapienza ci ha resi cinici; l'intelligenza duri e spietati. Pensiamo troppo e sentiamo troppo poco. Più che di macchine abbiamo bisogno di umanità. Più che d'intelligenza abbiamo bisogno di dolcezza e di bontà. Senza queste doti la vita sarà violenta e tutto andrà perduto. L'aereo e la radio ci hanno avvicinati. E' l'intima natura di queste cose a invocare la bontà dell'uomo, a invocare la fratellanza universale, l'unità di tutti noi. Anche ora la mia voce raggiunge milioni di persone in ogni parte del mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che costringe l'uomo a torturare e imprigionare gli innocenti. A quanti possono udirmi io dico: non disperate. L'infelicità che ci ha colpito non è che un effetto dell'ingordigia umana: l'amarezza di coloro che temono la via del progresso umano. L'odio degli uomini passerà, i dittatori moriranno e il potere che hanno strappato al mondo ritornerà al popolo. E finché gli uomini non saranno morti la libertà non perirà mai. Soldati! Non consegnatevi a questi bruti, che vi disprezzano, che vi riducono in schiavitù, che irreggimentano la vostra vita, vi dicono quello che dovete fare, quello che dovete pensare e sentire! Che vi istruiscono, vi tengono a dieta, vi trattano come bestie e si servono di voi come carne da cannone. Non datevi a questi uomini inumani: uomini-macchine con una macchina al posto del cervello e una macchina al posto del cuore! Voi non siete delle macchine! Siete degli uomini! Con in cuore l'amore per l'umanità! Non odiate! Solo chi non è amato odia! Chi non è amato e chi non ha rinnegato la sua condizione umana! Soldati! Non combattete per la schiavitù! Battetevi per la libertà! Nel Vangelo di san Luca è scritto che il regno di Dio è nell'uomo: non in un uomo o in un gruppo di uomini ma in tutti gli uomini! In voi! Voi, il popolo, avete il potere di rendere questa vita libera e bella, di rendere questa vita una magnifica avventura. E allora, in nome della democrazia, usiamo questo potere, uniamoci tutti. Battiamoci per un mondo nuovo, un mondo buono che dia agli uomini la possibilità di lavorare, che dia alla gioventù un futuro e alla vecchiaia una sicurezza. Promettendo queste cose i bruti sono saliti al potere. Ma essi mentono! Non mantengono questa promessa. Né lo faranno mai! I dittatori liberano se stessi, ma riducono il popolo in schiavitù. Battiamoci per liberare il mondo, per abbattere le barriere nazionali, per eliminare l'ingordigia, l'odio e l'intolleranza. Battiamoci per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso conducano alla felicità di tutti. Soldati uniamoci in nome della democrazia! Hannah, mi senti? Ovunque tu sia, alza gli occhi! Alza gli occhi, Hannah! Le nubi si disperdono! E torna il sole! Usciamo dalle tenebre alla luce! Entriamo in un mondo nuovo, un mondo più buono, dove gli uomini saranno superiori alla loro ingordigia, al loro odio e alla loro brutalità. Alza gli occhi, Hannah! L'anima dell'uomo ha messo le ali e finalmente egli comincia a volare. Vola nell'arcobaleno, nella luce della speranza. Alza gli occhi, Hannah! Alza gli occhi! »

Postato da MaestroDeiSogni alle 20/04/2006 01:25 | permalink | commenti (11) |
categoria:
| Torna su





 

Una questione di ubbidienza?
Un giorno un commerciante, che non riusciva più a essere soddisfatto della propria attività, iniziò a pensare che forse era la questione dello spirito che voleva essere considerata. Forse la sua vita non aveva il giusto significato, forse era tempo di indagare con maggiore profondità su questioni divine…
Così decise di recarsi in visita presso un monastero delle vicinanze. Arrivato lì chiese di essere ricevuto dal maestro e quando fu al suo cospetto gli illustrò la questione.
Il maestro ascoltò e poi gli disse che la vita, in ogni sua manifestazione, era già di per sé un insegnamento divino. Il commerciante gli rispose che, allora, lui non aveva ancora capito come ascoltare la vita e comprendere l’insegnamento che il divino gli stava dando. Probabilmente aveva bisogno di un qualche periodo di ritiro per imparare ad ascoltare…
Il maestro continuò dicendo che, se anche lui fosse rimasto lì da loro, ma non adottava la pratica della disponibilità e apertura a ciò che gli sarebbe stato proposto, il suo tempo sarebbe andato sprecato, assieme anche al loro, visto che lo avrebbero dovuto seguire in quel processo.
Il commerciante chiese dunque se quello che lui intendeva fosse la disponibilità all’obbedienza. Il maestro ci pensò su un attimo e poi disse che sì, poteva anche descritto così l’atteggiamento di cui parlava.
Il commerciante allora affermò di essere più che mai disposto a dare la sua totale ubbidienza, per questo chiedeva di essere accettato per un certo tempo, almeno fino a, quando non avesse intuito come mettersi in sintonia con gli insegnamenti del divino.
I primi giorni andarono molto bene. Il commerciante eseguiva molto ligiamente tutto ciò che gli veniva chiesto di fare e non si risparmiava su nulla. Il maestro lo lodava per questo e lui si sentiva al settimo cielo.
Ma nel tempo le cose iniziarono a cambiare. Poco alla volta il maestro non fu più così prodigo nelle lodi e il commerciante diventava sempre più ansioso e insoddisfatto. Perché non veniva più riconosciuta tutta la sua disponibilità, perché veniva sempre più trattato da servo, perché nessuno quasi si accorgeva di lui?
Un giorno, non potendone più di quello che sentiva come un’accanita umiliazione nei suoi confronti, decise di andare dal maestro e qui, al suo cospetto, gli chiese spiegazioni.
Il maestro gli domandò quale fosse stato lo scopo della sua permanenza. Il commerciante rispose che era rimasto perché voleva imparare come comprendere gli insegnamenti del divino. Quindi, continuò il maestro, cosa ti era stato richiesto? L’ubbidienza, rispose il commerciante. E l’ubbidienza a cosa ti doveva servire?
Il commerciante si accorse di non saper rispondere, così il maestro riprese la parola e gli spiegò che l’ubbidienza non doveva essere concessa al fine di ottenere il plauso – cosa che lui ultimamente si era sempre più concentrato a ricercare. L’ubbidienza era solo il primo passo necessario, per metterlo in una disposizione interiore di disponibilità, ascolto, riflessione…
Lui si era perso, perché ricercava la lode, come del resto era accaduto nella sua vita di tutti i giorni, quando gli sembrava che quella occupazione non lo soddisfava più. In effetti, anche lì ricercava un plauso che ormai non riusciva più a ottenere.
Le cose non vanno fatte in visione del riconoscimento che si potrebbe ottenere. Le cose che ci vengono richieste dalla vita vanno fatte semplicemente bene perché è così che si deve rispondere alla vita…
Il commerciante, in un attimo, comprese tutto e si accorse di non avere più bisogno di rimanere lì, perché anche nella sua attività avrebbe potuto sviluppare l’attenzione necessaria ad ascoltare Dio.
Rappacificato e grato lasciò il monastero e mai, prima d’ora, il suo cuore fu ricolmo di maggiore gioia!

Postato da MaestroDeiSogni alle 20/04/2006 01:24 | permalink | commenti (1) |
categoria:
| Torna su





 

martedì, 07 marzo 2006

La dignità dell'essere
Se riesci a mantenere la calma,
quando tutti attorno a te la stanno perdendo;
Se sai avere fiducia in te stesso,
quando tutti dubitano di te, tenendo però nel giusto conto i loro dubbi;
Se sai aspettare, senza stancarti di aspettare;
O, essendo calunniato, non rispondi con calunnie;
O, essendo odiato, non dai spazio all’odio;
senza, tuttavia, sembrare troppo buono né parlare troppo da saggio;
Se sai sognare, senza fare dei sogni i tuoi padroni;
Se riesci a pensare, senza fare dei pensieri il tuo fine;
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta,
e trattare questi due impostori proprio allo stesso modo;
Se riesci a sopportare di sentire la verità che tu hai detto,
distorta da imbroglioni, che ne fanno una trappola per ingenui;
O a vedere le cose, per le quali hai dato la vita,
venire distrutte e a umiliarti per ricostruirle, con i tuoi sentimenti ormai logori;
Se sai fare un’unica pila delle tue vittorie e rischiarle,
in un sol colpo a testa e croce e perderle,
per poi ricominciare di nuovo dall’inizio,
senza mai lasciarti sfuggire una parola su quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi, i tuoi polsi a sorreggerti,
anche dopo molto tempo che non te li senti più,
e così resistere, quando in te non c’è più nulla tranne la volontà che dice loro: “Resistete!”;
Se sai parlare con i disonesti, senza perdere la tua onestà;
O passeggiare con i re, senza perdere il comportamento normale;
Se non possono ferirti né i nemici, né gli amici troppo premurosi;
Se per te contano tutti gli uomini, ma nessuno troppo;
Se riesci a riempire l’inesorabile minuto, dando valore a ogni istante che passa;
Tua è la Terra e tutto ciò che vi è in essa
e, quel che più conta, tu sarai un Uomo,

Postato da MaestroDeiSogni alle 07/03/2006 19:52 | permalink | commenti (19) |
categoria:
| Torna su





 

venerdì, 20 gennaio 2006

Precessione degli equinozi,
ere astrologiche e yuga
 
Ci sono due movimenti critici per il nostro pianeta. Il primo di questi movimenti, il quale è conosciuto da millenni, è la precessione degli equinozi, mentre il secondo, che è stato scoperto in tempi recenti, è un'oscillazione particolare.
Di recente gli astronomi si sono accorti che il nostro pianeta ed il nostro sistema solare, si muovono nell'universo in un moto a spirale molto particolare. Tale particolarità ha fatto pensare agli astronomi che siamo appesi a qualcosa. A questo punto gli astonomi hanno cominciato a fare delle misurazioni con altri pianeti e stelle, fino a quando hanno scoperto che il moto a spirale che ci intessa è collegato a quello di Sirio A. La scoperta fu davvero interessante, in quanto fu determinato che noi ci muoviamo nel cosmo insieme a Sirio A. In un movimento a spirale identico al piano elicoidale del nostro DNA. Ci sono dei momenti particolari in cui certi cambiamenti possono avvenire, e noi ci troviamo attualmente quasi nel punto di convergenza di queste cause interconnesse (vedi la scritta noi siamo qui nel sottostante schema). Il nostro schema evolutivo è legato a quello di Sirio, ed ai suoi abitanti, che li possiamo definire i nostri fratelli maggiori. I Siriani sono molto più evoluti di noi, e ci stanno aiutando nel nostro processo di evoluzione (ti consiglio di visitare le pagine dedicate ai messaggi della Federazione Galattica, oltre all'altro mio sito dove parlo dei cambiamenti in atto: "
Sentieri di Luce").
 
 
Ora, vediamo in dettaglio da cosa è determinata la precessione degli equinozi. L'asse terrestre ha un'inclinazione di 23 gradi e mezzo, tale inclinazione provoca i cambi di stagione. Ora prendiamo in esame l'equatore dei cieli, il piano dell'equatore terrestre taglia la sfera celeste, ovvero l'immaginaria sfera sulla quale sembrano poggiare le stelle. Ora prendiamo l'equatore terrestre e facciamolo espandere alla sfera del cielo. I due punti dove il sole incrocia l'equatore celeste indicano gli equinozi di primavera e d'estate.
L'asse terrestre sta oscillando in modo da produrre un combiamento dei punti equinoziali di 1 grado ogni 72 anni. In questo modo ogni 2.160, i punti equinoziali si spostano in una diversa costellazione zodiacale. Ogni 25.920 si compie un'intera oscillazione, o meglio un intero giro dello Zodiaco. Ora, una volta completato il ciclo, la punta del polo nord traccia un'ellisse (come quella del grafico soprastante). Le quali estremità rispettivamente ogni 12.960 anni si trovano alla massima distanza dal centro della Galassia o alla distanza più vicina. Sicuramente, vi starete chiedendo che cosa centra tutto questo, se avete ancora un po di pazienza ci stiamo per arrivare.
Secondo molti popoli antichi, tra cui i più rappresentativi sono i Tibetani e gli Indù, pare (in quanto lo hanno osservato per millenni) che quando ci si allontana dal centro della Galassia, la coscienza umana si addormenta, portando un periodo di tenebre e oscurità per l'umanità. L'altra cosa che succede in questa fase, è che, prende il soppavvento la parte maschile, in quanto è quella più incline alla vilenza e alla forza fisica. In realtà la parte maschile non va ora intesa come la parte cattiva, in quanto c'è bisogno della forza anche per difendersi dal lato oscuro dell'uomo. La parte maschile in quest'era è preposta a difendere il clan, la famiglia i più deboli. Necessità che si verifica nei momenti di caduta della coscienza, cioè nella fase dell'addormentamento, che è quella in cui ci troviamo più lontani dal centro della Galassia. Nella fase di avvicinamento, prende il soppavvento la parte femminile, che è quella più porta all'Amore e alla Compassione. Quella femminile è l'energia che prenderà il comando della nave nei prossini 12.960 anni.
Attualmente ci troviamo nel punto del grafico indicato dal quadratino rosso con la scritta noi siamo qui. Questo è un punto particolare, perchè si trova nell'ultima fase di 900 anni del periodo di oscurità. In quest'ultima fase, avviene solitamente un fatto particolare, dovuto dall'influenza energetica del ciclo successivo. E' un pò come quando due persone si trovano nello stesso locale, le due auree sono in contatto, tale contatto provoca un'interazione energetica, uno scambio di informazioni, indipendentemente dal fatto di esserne coscenti. Gli ultimi novecento anni di un ciclo, sono quelli in cui l'umanità inizia a percepire l'influenza del ciclo successivo, pertanto questo ci da l'opportunità di creare il nuovo paradigma del nuovo livello di coscienza. E' bene sapere che questa è solo una possibilità, perchè tutto dipende, come sempre, dalle nostre scelte, dattate dal libero arbitrio. L'altra cosa da sapere è che siamo allo scadere di questi 900 anni, pertanto stiamo per effettuare il giro di bua.
Solitamente questi punti portano a grandi cambiamenti nella coscienza umana e nella morfologia del pianeta, con terre che si inabissano negli oceani e nuove terre che emergono. Oltre allo spostamento dell'asse dei poli, della nostra Madre Terra. Tutto questo non è frutto della fantasia di qualche invasato e scrittore di fantascienza, ma, bensì la realtà dei fatti, che è perfettamente conosciuta dalla comunità scientifica, o almeno da una parte di essa, dai principali governi, dalla chiesa di Roma e dal Governo Segreto, unico e vero padrone dei sistemi di manipolazione e condizionament, messi in atto per tenerci nell'ignoranza. Molto è stato scritto su questi argomenti, ma, la cosa più importante, in quanto incofutabile, è che tutto questo voi lo sapete già, guardatevi dentro, ascoltate la vostra intuizione, fatevi guidare dal vostro Cuore e saprete discernere la realtà dalla menzogna. Lo so, non tutti capirete questo messaggio, non perchè non potete farlo, ma, semplicemente perchè vi fa comodo non sentire. La verità ha sempre dato fastidio, Gesù è stato crocifisso, e come Lui molti portatori di Verità.
Stiamo per fare il giro di boa, questo comporterà per quanti lo vorranno la possibilità di Creare un nuovo Mondo, fatto di Luce, Amore e Pace. In realtà questo succederà comunque, quello che potrà cambiare è il modo che ci porterà a sperimentare questa verità. Le antiche profezie ci indicano due strade, e nessuna delle due è più vera dell'altra. La differenza la possiamo fare solo NOI, attraverso la scelta di stabilire quello che siomo. Possiamo scegliere di essere degli Esseri di consapevoli, pieni di Amore, Gioia e partecipare attivamente (consapevolmente) al processo. Oppure continuare a far finta di niente, e far si che si raccolgano i frutti di quanto abbiamo seminato sin d'ora. E, tutti VOI sapete, che la semina fatta non è certo stata dettata dall'Amore, dalla Compassione e dalla Condivisione. La consapevolezza che vi si chiedere di scegliere, è che SIAMO TUTTI UNO, ogni pensiero, parola e azione fatti fuori da questa consapevolezza, portano alla separazione. Se quello che scegliamo ancora è il paradigma della separazione, l'Universo ci farà sperimentare ancora questa esperienza, separando le nostre vite. Infatti l'altro scenario e quello che si è già verificato in passato, che ha portato alla fine di Atlantide e prima ancora di Lemuria. Quindi, lo spostamento dei poli avverrà im modo non dolce, ma violento, dove alla fine solo una piccola parte dell'umantà sarà riuscita a sopravvivere, tutto sarà distrutto (quello creato dall'uomo), e saremo costretti a ricominciare, saremo nuovamente separati.
L'ultima cosa che voglio chiarire, è che, lo spostamento dei poli, è tanto più dolce e indolore, quanto più è elevato il livello di coscienza dell'umanità. In altre pagine parleremo di altri fattori e parametri che stanno interagendo affinchè sia l'Amore a vincere sulla Paura, ma non la paura per i cambiamenti, la Paura che è l'energia promotrice di tutti i comportamenti umani poco consapevoli. Tanto abbiamo fatto, l'umanità è cambiata parecchio, molte persone stanno lavorando seriamente per produrre ed alimentare l'energia dell'Amore, ora più che mai abbiamo la possibilità di riuscire dove prima abbiamo fallito.
P.S. Vedi anche Frequenza Schumann, Griglia Energetica e caduta del Magnetismo Terrestre.

Postato da MaestroDeiSogni alle 20/01/2006 21:45 | permalink | commenti (5) |
categoria:
| Torna su